Qual è stato l’ultimo libro che hai letto? E quando?
No, non lavoro per nessuna casa editrice o rivenditore di libri, tranquillo.
Non ho nulla da vendere, o forse sì.
Sto per chiederti (di consigliarti) di fare un investimento:
investire il tuo tempo in conoscenza.

Che tu legga un testo di narrativa, un manuale utile per il tuo lavoro, una rivista di settore, un articolo scientifico, una poesia: leggere! Quel sano hobby culturale che ha diversi e svariati benifici a più livelli.

A scuola ci hanno sempre detto che è importante leggere, ma non ci hanno mai spiegato realmente il perché.
La letteratura scientifica in questo campo è ancora piuttosto povera ma nel corso di questi ultimi anni ricercatori, medici e psicologi hanno confermato che la lettura è un’attività che ha diversi benifici psicologici, neurologici, sociali e professionali.

Te ne elenco alcuni, e spero che bastino per convicerti a dedicare del tempo ogni giorno alla lettura.

Non abbandonate mai i libri. È così piacevole tenerli in mano, col loro peso cordiale. La dolce riluttanza delle pagine quando le sfogliate con i vostri polpastrelli sensibili. Gran parte del nostro cervello si dedica a decidere se quello che tocchiamo con le mani ci fa bene o male. Anche un cervello da quattro soldi sa che i libri ci fanno bene.

K. Vonnegut

1. Aumenta la creatività.
Diversi scienziati dell’Università di Standford hanno dimostrato che, leggendo, il flusso di sangue presente nel cervello aumenta, il che porta alla generazione di nuove connessioni sinaptiche tra i nostri neuroni.
Ciò significa che durante la lettura il tuo cervello scopre, attiva e rende disponibili nuove riserve di informazioni che balzeranno nella tua mente quando sarai alla ricerca di nuove soluzioni.
In fondo cos’è la creatività se non la costruzione di nuovi ponti, nuovi collegamenti tra elementi esistenti o inediti.

2. Migliora le capacità di attenzione e concentrazione
Siamo nell’era del multitasking, nostro malgrado.
Nel giro di 5 minuti (300 secondi, solo 300 secondi) siamo in grado di guardare un film, mentre chattiamo sul cellulare con un caro amico, mentre ogni tanto scorriamo il feed dei nostri social, mentre sorseggiamo un tè e magari scambiamo 2 parole con il nostro vicino di divano.
Ah, e mentre siamo alla guida?
Guidiamo, parliamo, ascoltiamo la radio e probabilmente anche l’amico passeggero. Notifica whatsapp? Abbiamo bisogno di vedere almeno chi ci ha scritto!

Stop! Fermi tutti!
Ripristiniamo la bellezza del fare (e del goderci) una cosa per volta.
Lo stile narrativo della maggior parte dei libri incoraggia il cervello a pensare in sequenza e dunque a trascorrere più tempo nella costruzione di una storia (o di una logica). Secondo il neuroscienziato Susan Greenfield le nuove tecnologie hanno migliorato la capacità della memoria a breve termine e di multi-tasking, ma in realtà hanno contribuito a dividere la nostra attenzione, a differenza della lettura che ci aiuta a mantenere focus e concentrazione.

3. Diminuisce lo stress
Dedicare del tempo alla lettura è dedicare del tempo a te stesso.
A questo proposito ho trovato un’infografica che spiega in maniera esaustiva e divertente perché 6 minuti di lettura possono ridurre lo stress del 60%, rallentare il battito cardiaco e allentare la tensione muscolare (fonte The Metamorphosys Journal).

4. Sviluppa la tua carriera
Francisco Goya, pittore spagnolo, dipinse una frase da ricordare sempre a se stesso:
apprendo ancora“.
E’ vero, nella vita non si deve mai finire di imparare, e non è solo una frase fatta.
No! Perché un professionista ha il dovere morale e professionale di aggiornarsi continuamente, almeno (almeno!) sulle sue tematiche di competenza. Altrimenti, sei un po’ meno di uno qualunque.
Aggiornati e formati continuamente, iscriviti a riviste di settore o newsletter accademiche, acquista libri: studia! Diventare dipendente dallo studio è imprescindibile per un professionista.
Spesso in colloquio faccio una domanda: “Qual è la sua ultima lettura relativamente il suo settore professionale?
Mi rattrista che in più dei 50% dei casi la risposta è: “i miei libri universitari” oppure “mi piace leggere romanzi e basta“.

5. Regala bellezza.
Leggere è cultura, è bellezza, consente di conoscere nuove storie e nuove vite. Fornisce nuove prospettive e punti di vista.
Ti permette di camminare nelle scarpe di diversi personaggi e autori (proprio per questo è dimostrato che incrementa l’empatia).
Leggere ti porta in altri mondi e aumenta il tuo bagaglio culturale (oltre che professionale).

“Non esistono grandi scrittori, esistono solo grandi libri. I grandi libri sgorgano dalla terra dei racconti dopo percorsisotterranei che non sappiamo, come laghi che raccolgono le sorgenti più diverse e mescolano mille nevi in un’unica acqua, che poi prende un nome, e quel nome è quello di un uomo che scrive.”

A. Baricco.

Sai, i più grandi uomini e donne di successo hanno tutti una caratteristica comune: sono stati avidi lettori! Divoratori di libri!
Lincoln non aveva le possibilità di acquistare dei libri e così ha cominciato a prenderli in prestito… e non smetteva più il suo via vai dalle biblioteche.
Einstein amava rilassarsi leggendo: il suo preferito era la critica della ragion pura di Kant (aiuto!)
Bill Gates è un avido lettore e se non lo fai già, comincia a farlo: segui il suo blog!

Innamorati della lettura e abbi sempre con te un libro: sul comodino, in borsa, un lettore Kidle o l’app sul cellulare.
Leggi mentre fai colazione, mentre sei sui mezzi pubblici, qualche pagina prima di addormentarti.

E se hai voglia, creiamo insieme una community: su instagram da circa 2 anni è attivo il mio hashtag #ilibridel2019 (prima del 2018 e poi del 2017).
Fai una foto e usa questo hashtag: in questo modo resteremo sempre aggiornati sui libri consigliati e diffonderemo la cultura della lettura.